IL 25 MARZO 2017 TORNA

“DALLA VIGNA AL BICCHIERE”

A Marzo torna “Dalla Vigna al Bicchiere”: cinque appuntamenti firmati Schatzitaly per scoprire chi, a pochi kilometri da Vicenza, punta sulla viticoltura biodinamica, coltiva vigneti abbarbicati su muretti a secco e propone vini vegani.

Sabato 25 Marzo, a Gambellara, presso la Tenuta Natalina Grandi, prenderà il via la seconda edizione della rassegna “Dalla Vigna al Bicchiere” che quest’anno si propone di presentare al pubblico vicentino “Percorsi di terra e di vino alla scoperta di un nuova viticoltura”.

Per inaugurare l’iniziativa, la nostra Marta non si è fatta sfuggire l’occasione di approfittare dell’entusiasmo di una cantina che sta sperimentando in prima persona una “nuova agricoltura”: “La storica cantina gambellarese Tenuta Natalina Grandi è nel pieno della sua conversione ad una viticoltura biologica. Chi – continua Marta – meglio del giovane titolare Luca Framarin, avrebbe potuto descrivere le sfide di una tale decisione e le sue più evidenti conseguenze in termini di benessere della pianta e salubrità del vino prodotto?”.

Così come avvenuto in precedenza, anche l’edizione 2017 darà ampio spazio alla visita dei vigneti, cuore pulsante di ogni azienda vitivinicola che si rispetti. E se il vino si fa in campo, quale occasione migliore di “Dalla Vigna al Bicchiere” per valorizzare l’operato di chi, con coscienza ed ingegno, si dedica ad una viticoltura non tradizionale, sia essa biologica, biodinamica, vegana o eroica. “E’ stata quasi una sorpresa scoprire quanti viticoltori del nostro territorio abbiano progetti vitivinicoli alternativi: oltre alla Tenuta Natalina Grandi, il 29  Aprile ci recheremo a Trissino presso l’Azienda Agricola di Gianfranco Masiero che, da più di dieci anni, ha sposato il progetto di un’azienda vitivinicola biodinamica ed oggi produce vini che sono il frutto del delizioso equilibrio olistico che insieme alla figlia Giulia ha creato nei suoi terreni” spiega Marta. A Maggio faremo tappa nella DOC Breganze, per un appuntamento eccezionale: la neo nata Azienda Vitivinicola Biologica Boscodivino a San Giorgio in Perlena aprirà per la prima volta le porte al pubblico e farà assaggiare ai partecipanti, in anteprima esclusiva, la prima produzione di vino “VeganOK” della provincia di Vicenza. Prima della pausa estiva, un’ incursione nella vicina provincia di Verona condurrà i partecipanti alla scoperta della “viticoltura eroica”: quella di Gelmino e Cristina Dal Bosco è certificata Cervim. “Il logo “Viticoltura eroica” che appare sulle etichette dei nostri cru Battistelle e Roccolo del Durlo” – racconta Cristina – “sta ad indicare il duro lavoro che la produzione di questi vini richiede. Si tratta di vigneti situati su pendii ripidi, dove la meccanizzazione è impossibile da praticare e di conseguenza i costi di manodopera sono più alti che altrove “. E quando si chiede cosa significhi coltivare un vigneto eroico, Gelmino non ha dubbi: “Dedicarsi ad un vigneto eroico vuol dire partecipare alla conservazione dell’ambiente, tutelandone il paesaggio e mantenendo tecniche di lavorazione che sono frutto di una lunga tradizione”.

Dopo la pausa estiva, non mancherà l’appuntamento per vivere in prima persona l’esperienza della vendemmia; ma su questo, vige ancora un totale riserbo. A tutti gli appassionati, non resta che tenersi informati seguendoci sul nostro sito o alla nostra pagina Facebook, www.facebook.com/schatzitaly.