turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-uva-merlot-post-defoliazione

A TU PER TU CON IL VIGNAIOLO. INTERVISTA PRE-VENDEMMIA CON LA CANTINA BOSCODIVINO.

Prima che i ritmi serrati della vendemmia prendano il sopravvento, ci siamo concessi una mattinata a stretto contatto con Denis, vignaiolo nella DOC Breganze, per strappargli qualche segreto in merito alle pratiche di preparazione alla vendemmia.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-Cantina-Boscodivino-Breganze

L’ingresso della cantina Boscodivino

Sulle colline di San Giorgio in Perlena, piccolo comune in provincia di Vicenza, nasce nel 2013 Boscodivino, la prima cantina biologica e vegana della DOC Breganze. Un metodo classico, un Vesapiolo in purezza (bianco autoctono) ed un intramontabile taglio bordolese (blend di merlot e cabernet sauvignon) costituiscono la gamma dei vini prodotti ancora in piccole quantità, ma con un’estrema attenzione all’aspetto qualitativo, frutto del meticoloso lavoro agronomico effettuato in vigneto da Denis.

“Spesso ci sentiamo dire che prestiamo attenzione a dettagli poco rilevanti e che sacrifichiamo troppo la produttività a favore della qualità; ma è esattamente questo il nostro intento: arrivare alla vendemmia con un’uva che sia al massimo delle sue potenzialità, in modo che le lavorazioni in cantina siano ridotte all’osso” ci confessa Denis.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-uva-merlot-post-defoliazione

Uve merlot dopo la defogliazione

Grazie ad una viticoltura biologica e ragionata, nella fase a ridosso della vendemmia gli interventi che Boscodivino fa in vigneto si contano sulle dita di una mano: “Sui rossi, pratichiamo una leggera sfogliazione delle foglie basali, sia per facilitare le operazioni di vendemmia, ma soprattutto per raccogliere delle uve asciutte e sane; continuiamo poi con le analisi chimico-fisiche dell’uva, che pratichiamo regolarmente già dalla fase di invaiatura, ma che ora si fanno più frequenti. Oltre a misurare il grado babo (ndr: grado zuccherino dell’uva che dà precise indicazioni sul grado alcolico finale che il vino avrà), noi controlliamo spesso anche il contenuto di acidi dell’uva: per noi è importante preservare la freschezza delle uve, per poter regalare ai nostri vini una vita più lunga ed una maggiore bevibilità”.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-vigneti-prima-dello-sfalcio

Vigneti prima dello sfalcio e della defogliazione

In questo momento (30 Agosto), i vigneti di Boscodivino sono un intreccio di foglie, uva ed erba:  “Non praticando il diserbo, dobbiamo necessariamente procedere allo sfalcio dell’erba un paio di giorni prima della vendemmia” ci racconta Denis “e se procediamo con vendemmie sfalsate, anche lo sfalcio viene fatto a zone”. E per concludere, la preparazione delle cassette: “Prima di ogni utilizzo, tutte le cassette che usiamo per la raccolta manuale dell’uva, vengono lavate, per evitare qualunque contaminazione e scongiurare qualunque fermentazione non voluta. Proprio per questo, utilizziamo un ulteriore accorgimento nelle uve che utilizziamo per la produzione del nostro spumante: usiamo delle cassette con fondo forato; in questo modo, se anche qualche grappolo si schiaccia e rilascia del mosto, questo defluisce al di fuori della cassetta ed abbiamo la sicurezza di arrivare in cantina con uve che non hanno ancora iniziato il processo fermentativo”.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-Denis-Boscodivino-cassette vendemmia

Diverse cassette per uve differenti

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-tiramisù-passito

ABBINAMENTO CIBO VINO: LE REGOLE SONO IMPORTANTI, MA ANCHE LE EMOZIONI!

Il web è pieno di spunti per il corretto abbinamento tra il nettare di Bacco e specialità culinarie di ogni genere: l’armonia che scaturisce dal giusto contrasto tra le sensazioni gustative delle pietanze e del vino fa sognare anche chi di vino o cucina non se ne intende, ma siamo proprio sicuri che le soddisfazioni maggiori arrivino sempre dall’abbinamento tecnicamente perfetto?

Ormai molti di noi sanno che con i cibi salati si utilizza l’abbinamento per contrapposizione, con i dessert il metodo della concordanza: cercheremo quindi di bilanciare la sapidità di un formaggio particolarmente stagionato con la dolcezza di un vino dolce passito  e proveremo ad accompagnare i sapori e gli aromi delicati di una torta alla crema pasticciera con un profumato Moscato d’Asti. Bene, tutti promossi in Teoria e Pratica dell’Abbinamento Cibo-Vino!

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-tiramisù-passito

A volte, però, a noi viene voglia di stravolgere un po’ i canoni di quest’arte quasi matematica, soprattuto quando siamo in viaggio. In vacanza, durante un weekend fuori porta o, perché no, in caso di viaggio di lavoro, le occasioni di gustare nuovi cibi e vini inediti non mancano. Si tratta di occasioni particolari, perché si nutrono anche del fascino di un contesto che non è quello della nostra routine, di un particolare momento dell’anno e di particolari emozioni, magari legate alla compagnia che con noi condivide il viaggio.

In Italia, ogni regione, ogni città, ogni borgo nasconde un prodotto tipico o una ricetta dimenticata: perché non lasciarsi allora guidare dall’abbinamento per tradizione, frutto di combinazioni che vengono tramandate di generazione in generazione, come le costolette d’agnello a scottadito ed il Frascati Superiore in Lazio o il coniglio alla ligure ed il Rossese di Dolceacqua in Liguria.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-cocktail-in-inverno

Con le piogge e le nebbie autunnali, o la neve d’inverno siamo naturalmente portati a consumare cibi più ricchi di grassi, elaborati e strutturati, che andremo naturalmente ad abbinare a vini molto spesso rossi, che ci regaleranno calde sensazioni grazie al loro corpo e magari un invecchiamento in barrique. Le temperature miti della primavera ci regalano tante primizie, l’estate ci accompagna con primi piatti leggeri o con il pesce da gustare freschissimo nella nostra località marittima preferita ed il vino diventa bianco o giovane e con una delicata componente alcolica. Il nettare di Bacco si adatta naturalmente all’alternarsi della stagioni, in quello che viene definito abbinamento stagionale.

Per gli sperimentatori come noi, poi, grande soddisfazione può dare l’abbinamento psicologico, che si basa sulla particolare situazione nella quale si deve proporre o ordinare un vino: occasioni speciali, legate a significativi momenti della vita o a particolari emozioni, ci posso far apprezzare determinati vini piuttosto che altri. Quale vino può portare con sé più emozioni di quel calice che ci ha accompagnati durante il primo appuntamento con la persona che amiamo?

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-cena-per-due

Quindi: semplici buongustai, attenti degustatori e curiosi viaggiatori, non dimentichiamo mai che il vino è innanzitutto emozione e che la passione per esso va al di là di ogni tecnicismo o teoria. Ognuno di noi può pertanto trovare il proprio abbinamento del cuore, l’importante è avere la voglia di sperimentare, sempre.

Ora, ce lo dite qual è il vostro abbinamento preferito?

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-primo-appuntamento-divino

PRIMO APPUNTAMENTO? DiVINO! UN’OCCASIONE UNICA PER AVVICINARTI ALL’ARTE DEL BUON BERE.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-vigneti-primo-appuntamento-divino

Immaginate un’elegante villa seicentesca, uno splendido parco secolare e i dolci pendii dei Colli Berici. Sullo sfondo, un azzurro cielo estivo e tutto intorno un’atmosfera intrisa di fascino e di storia.

Sembra un sogno? Eppure questo paesaggio esiste davvero e si trova a Mossano (VI). La Villa di Montruglio ed i suoi rigogliosi vigneti ci regalano uno straordinario esempio di romantica bellezza.

Proprio dai vigneti prenderà avvio il nostro “Primo Appuntamento”, un incontro per avvicinarsi all’arte del buon bere e per imparare ad apprezzare il duro lavoro del viticoltore, anche grazie alla degustazione dei suoi vini.

La passeggiata in vigneto sarà l’occasione per scoprire la vite ed il suo ciclo vitale, vedere come la pianta interagisce con l’ambiente, il suolo ed il terroir e come l’uomo, con il suo intervento, ne plasmi lo sviluppo; un’esperienza in cui respirare a pieni polmoni il delicato ed affascinante equilibrio fra uomo e natura.

Dal fascino della natura a quello dell’architettura il passo sarà brevissimo.

Il nostro Primo Appuntamento, infatti, proseguirà all’interno della Sala dell’Olimpo di Villa Montruglio: qui scopriremo assieme ciò che succede nel momento in cui l’uva arriva in cantina.

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-degustazione-primo-appuntamento-divino-villa-di-montruglio

Inizieremo un viaggio nella vinificazione in bianco ed in rosso e la spumantizzazione, per capire come si svolge il processo produttivo che porta alla nascita di uno dei prodotti più intriganti e rappresentativi della tradizione italiana: il vino.

E dopo tanta teoria, finalmente, la pratica: la degustazione vini! L’assaggio avrà un approccio didattico ed il suo scopo sarà quello di fornire degli strumenti valutativi di base, da poter poi utilizzare nella quotidianità, ogni qualvolta si avrà l’occasione di acquistare una bottiglia o di assaggiare un calice di vino per aperitivi, cene o serate fra amici.

Vi aspettiamo quindi Domenica 30 Luglio, alle ore 18, presso Villa di Montruglio a Mossano (VI), in occasione di FAI un giro in villa, l’evento organizzato dal FAI giovani di Vicenza, il cui scopo è quello di permettere di godere di gioielli dell’architettura e dell’ambiente vicentini di solito non accessibili al pubblico.

TRENDY, SOFISTICATO O ALTERNATIVO: LA STORIA DELL’APERITIVO METTE TUTTI D’ACCORDO!

Da secoli la parola aperitivo scandisce quello che gli stranieri identificano ammirati come la dolce vita all’italiana.

Che tu sia un trend setter che ama sorseggiare il cocktail del tuo bar tender preferito o il sofisticato da bollicina di tendenza o l’alternativo con una birra artigianale in mano, sempre alla ricerca di nuovi microbirrifici, l’aperitivo rimane uno dei momenti più piacevoli dopo una giornata intensa, un appuntamento che per alcuni è un’occasione dedicata al relax ed alla cura di sé.

Di certo, c’è chi preferisce la qualità alla sostanza o chi ne fa un momento puramente conviviale e sociale, ma quell’ora del tardo pomeriggio è ormai parte integrante della nostra quotidianità.

Ma vi sareste mai immaginati di dover ringraziare un medico greco per la sua “invenzione”? Nell’Antica Grecia, Ippocrate prescriveva alle persone affette da inappetenza l’ aperitivus (dal latino aperire, aprire) e cioè l’assunzione prima dei pasti del cosiddetto vinum hippocraticum.

Di che si tratta? Parliamo di una bevanda a base di vino dolce in cui venivano infusi fiori di dittamo, assenzio e ruta che conferivano al vinum spiccate note amare, in grado di “aprire” lo stomaco anche ai più inappetenti.

E sono proprio le note amare a tessere la trama dell’aperitivo anche ai giorni nostri: la tradizione di far macerare erbe aromatiche in alcol è sopravvissuta a mode ed entusiasmi e ci permette ancora oggi di godere di aperitivi che ormai fanno parte dei grandi classici italiani, come il Vermouth, il Ramazzotti, il Martini, il Bitter.

 

Che decidiate di gustarli lisci, mixati in cocktail classici come il Negroni o l’Americano o di ultima tendenza, insieme al vino nelle più fantasiose interpretazioni dello “Spritz”, gli aperitivi italiani vi condurranno in un intenso viaggio nella storia, alla scoperta di una tradizione che dopotutto, nelle giuste dosi, è un toccasana per il corpo e lo spirito.

E allora, che aperitivo sia! Cin cin!

turismo-enogastronomico-tour-percorso-itinerario-week-end-weekend-viaggi-percorsi-enogastronomici-evento-degustazione-vini-degustazioni-vino-lago-di-garda-eventi-visita-cantine-Tenuta-Cantina-Beato-Bartolomeo-Breganze

IL 25 MARZO TORNA “DALLA VIGNA AL BICCHIERE”